Frutto del vivaio giovanile del Toro, nell'epoca d'oro nella quale sfornava talenti a ripetizione. Punta di movimento, veloce, è sempre rimasto una promessa senza mai esplodere veramente. Ha giocato anche nella nazionale under 21 (due presenze). Lascia il Toro definitivamente - dopo una parentesi in prestito all'Atalanta - nel 1992.